La Promessa

Tercesi, 29 luglio 2012

 

Cara Giulia,
il destino ha voluto che le nostre vite si incrociassero. Ci siamo conosciuti e ci siamo accorti di stare bene insieme e poi di volerci bene. E’ pertanto nella nostra maturità, acquisita anche nelle nostre precedenti vite ed anche con le persone con le quali le abbiamo vissute, persone che continuano a vivere grazie al loro imperituro ricordo, è nella nostra maturità dicevo, che abbiamo accettato e deciso che il destino facesse il suo corso. Siamo così giunti ad oggi, al giorno della “promessa”. Cosa ti devo promettere? Oggi è il giorno del nostro fidanzamento ufficiale. Tu sei la mia donna ed io sono il tuo uomo; anzi tu sei la mia ragazza ed io sono il tuo ragazzo. Ti prometto di amarti per il resto della mia vita, di proteggerti, di cercare di darti pace e serenità, di vivere con te e di godere la nostra vita giorno per giorno, attimo per attimo. Programmi si, ma non perdiamo di vista i particolari, le piccole cose quotidiane della nostra unione. In questo periodo in cui si è sparsa la notizia della nostra unione e di questa giornata, molte persone mi hanno dato consigli circa il pegno che ti dovrei offrire: un anello, un monile, altre cose preziose. Sulle prime sono rimasto disorientato perché da quando mi è balugginata in testa l’idea della promessa, non ho mai pensato di legare la nostra unione ad un simbolo venale. Tuttavia, pian piano, sono rientrato nella mia idea : non abbiamo bisogno di simboli scintillanti ma di concretezze. L’anello che ti offro io è questo cerchio ideale e magico formato da tutti i presenti, che ringrazio di essere qui, e che qui, oggi, sono intorno a noi. Sono loro il nostro anello, i testimoni della nostra promessa ed il brillante dell’anello è questo splendido Club Amici di Tercesi, incastonato in questa stupenda verde cornice. Club che con noi è stato fatale perché è qui che ci siamo conosciuti ed è qui che è nato il nostro amore. Questo è il mio anello. Non oro o argento ma persone perché è in mezzo a loro che viviamo. Gli ori e gli argenti li lasciamo al buio nei cassetti. La mia promessa è di offrirti me stesso per sempre.